lunedì 31 dicembre 2012

Buon 2013!


L'ho scoperto per caso...così, pacioccando con il telefonino. Si chiama "google sky map" ed è un'applicazione divertente: tu punti il telefono verso il cielo e magicamente compaiono i nomi delle stelle e delle costellazioni che stai guardando.
Solo in questi giorni mi sono reso conto che lo sfondo dei ricordi del mio 2012 ha sempre le stelle. La colonna sonora varia e con essa le emozioni: si va dal rumore delle foglie che si spezzano sotto i passi della corsa notturna, al vociare di una serata estiva, dal frastuono del mare osservato la sera da uno scoglio, al crepitare del fuoco, al suono della savana, fino al rumore del respiro... C'è la musica dei concerti e il chiasso di qualche dehor, ma anche la voce rallentata da una birra di troppo... C'è il rumore della neve sotto gli sci in un'uscita notturna, il click di un'improbabile foto e il clack di una carta da gioco sbattuta sul tavolo di una terrazza, fino al confortevole rumore dei passi sul selciato... C'è la musica dell'autoradio e quello dei bicchieri che si incontrano. Prima di chiudere l'anno aggiungerò quello dei botti di San Silvestro...
Sarà un caso ma oggi è sereno e quindi anche il ricordo di stasera avrà come sfondo le stelle!

Buon 2013!!!




giovedì 20 dicembre 2012

Buon Natale!

video

Ho provato a cimentarmi con un video...o meglio con una successione di foto. L'idea l'ho rubata a Paola...ma tant'è, so che non si arrabbierà. :-)
Ovviamente è da vedere a volume aperto anche se purtroppo il passaggio sul blog fa perdere moltissima definizione alle foto: fortunatamente l'originale è decisamente più gradevole.

Detto questo...beh... chi ha corso una maratona sa che "quei" cento metri finali e quello che raccogli lì, in Piazza Castello a Torino, valgono mesi di sacrifici!

Buon Natale!

Enrico

martedì 17 aprile 2012

MARATONA ALPINA VADELLATORRE


Un sassolino....

Domenica sarà un’avventura.

Come quelle che si facevano da ragazzini: zainetto in spalla con dentro le merendine, una bibita, la maglietta di ricambio e un giochino, uno a scelta tra i preferiti.

Domenica si partirà presto, come nelle migliori tradizioni delle scampagnate primaverili. E si arriverà nel pomeriggio, in ossequio alla tradizione.

In mezzo l’avventura… un’avventura da 42 km e 2.600 metri di dislivello.

Domenica sarà una sfida.

Come quelle di una volta… quelle che leggi sui libri di scuola con i guerrieri che indossano l’armatura e che partono per la battaglia. E in qualche modo hanno con loro un portafortuna.

Partono all’alba, lottano tutto il giorno e rientrano tardi.

E si preparano giorni prima… e si concentrano perchè in una sfida bisogna avere rispetto per l’avversario. Lo devi conoscere, temere, ma anche guardare dritto negli occhi.

La sfida di domenica ha contorni “epici” già nel nome: maratona alpina! Mica pizza e fichi….

Cosa mai fatte, cose mai viste. Proprio per questo affascinanti.

Domenica sceglierò con cura il mio abbigliamento, la mia armatura… e nel marsupio insieme a gel e merendine varie, insieme ad una maglietta di ricambio e al fischietto metterò anche un sassolino. Mi servirà quando la gambe si faranno dure in salita perché avrà la funzione del portafortuna del guerriero e mi ricorderà che sono in mezzo ad una sfida. Ma mi servirà anche quando in mezzo ai boschi o su qualche cambio di pendenza lo sguardo correrà sulle montagne, le mie montagne.. a ricordarmi quella che è una grande avventura. Da raccontare!